Al via le domande per i contributi a fondo perduto delle attività di intrattenimento notturno e della ristorazione collettiva

Discoteche, sale da ballo, night club e simili

A partire dal prossimo 6 giugno e fino al giorno 20 dello stesso mese i gestori di “Discoteche, sale da ballo, night club e simili”, che al 27 gennaio 2022 (data di entrata in vigore del decreto) avevano l’attività chiusa in osservanza delle misure anti Covid, potranno presentare richiesta per il contributo a fondo perduto a loro favore previsto dal Decreto Sostegni-ter (articolo 1, comma 1, D.L. 4/2022).

Con il provvedimento n. 171638/2022 del 18 maggio 2022 l’Agenzia delle entrate ha reso noto il  modello, le istruzioni e le specifiche tecniche per la presentazione delle istanze.

 

Le domande dovranno essere inviate utilizzando i canali telematici dell’Agenzia delle entrate o il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia dellle entrate. L’invio può essere effettuato direttamente dal richiedente o tramite un intermediario incaricato.

Come indicato dal Sostegni-ter possono beneficiare degli aiuti discoteche, sale da ballo e attività similari (individuate dal codice Ateco 2007 93.29.10) con un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni di euro che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

La domanda dovrà contenere la dichiarazione che il richiedente ha attivato la partita Iva prima del 27 gennaio 2022 e che a tale data esercitava un’attività prevalente individuata dal codice Ateco 2007 93.29.10 (discoteche, sale da ballo, night club e simili).

Scaduto quindi il termine di presentazione delle istanze, fissato al 20 giugno 2022, l’Agenzia delle entrate effettua la ripartizione dei fondi per l’erogazione del contributo. 

Le risorse finanziarie saranno ripartite in egual misura tra i soggetti in possesso dei requisiti previsti che hanno validamente presentato l’istanza, entro l’importo massimo di 25.000 euro per ciascun beneficiario.

 

L’Agenzia delle entrate comunicherà all’interessato nell’apposita area riservata del portale “Fatture e corrispettivi” – sezione “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito”, l’importo del contributo riconosciuto e l’avvenuto mandato di pagamento, o lo scarto motivato dell’istanza. 

Il contributo sarà erogato mediante accredito sul conto corrente bancario o postale del richiedente. 

 

 

Ristorazione collettiva

Allo stesso tempo con provvedimento n. 151077/2022 del 3 maggio 2022 l’Agenzia delle entrate ha chiarito che le istanze per il contributo a fondo perduto per la ristorazione collettiva previsto dal decreto “Sostegni bis”, saranno presentabili anch’esse a far data dal 6 giugno e fino al 20 giugno 2022. 

Il contributo in oggetto è destinato alle imprese che svolgono servizi di ristorazione definiti da un contratto con un committente, sia esso pubblico o privato, per la ristorazione non occasionale di una comunità delimitata e definita (scuole, università, uffici, etc.).

 

Si tratta dei soggetti la cui attività è individuata dai codici Ateco 2007:

– 56.20.10 “Mense” e 

– 56.29.20 “Catering continuativo su base contrattuale”, 

i cui ricavi dell’anno 2019 devono essere stati generati per almeno il 50% dai corrispettivi derivanti dai contratti di ristorazione collettiva.

L’abbattimento dei ricavi deve essere almeno pari a un calo minimo del 15% tra i ricavi dell’anno 2019 rispetto e quelli dell’anno 2020. Per i contribuenti che hanno attivato la partita Iva nel corso del 2019, il raffronto avviene tra il fatturato e i corrispettivi intercorrenti tra l’attivazione e la fine dell’anno 2019 e il fatturato e i corrispettivi del corrispondente periodo dell’anno 2020.

L’istanza può essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite la procedura web che verrà messa a disposizione all’interno del portale “Fatture e corrispettivi” o con predisposizione del file mediante un software predisposto secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento e invio attraverso il canale telematico Entratel/Fisconline (via desktop telematico).

L’invio potrà essere effettuato direttamente dal richiedente o da un intermediario delegato al cassetto fiscale o alla consultazione full del portale “Fatture e corrispettivi” (delega “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”) o ancora appositamente delegato per la presentazione dell’istanza al contributo per la ristorazione collettiva.

Al termine del periodo di presentazione delle istanze, l’Agenzia delle entrate procederà al riparto delle risorse stanziate in base alle istanze validamente presentate e all’erogazione dei contributi mediante accredito sul conto corrente intestato al richiedente indicato sull’istanza.

Come previsto dal decreto citato in premessa, si procederà dapprima al riparto dei fondi in egual misura entro l’importo di 10.000 euro per ciascun beneficiario e successivamente al riparto degli eventuali fondi rimanenti in proporzione al numero dei lavorati dipendenti risultante alla data del 31 dicembre 2019 indicato nell’istanza.

 

Qualora il contributo spettante al beneficiario dopo la ripartizione – esposto nell’area “Consultazione esito” del portale “Fatture e corrispettivi” – fosse di importo superiore a 150.000 euro, per ottenerne l’erogazione il beneficiario dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di regolarità antimafia, redatta secondo il modello che sarà pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, da inviarsi via pec all’indirizzo [email protected] entro il 15 luglio 2022.

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