Piani Aziendali di Smart Working

Finalità

La Regione Lombardia ha pubblicato un bando finalizzato alla promozione, nelle imprese lombarde, dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare piani di smart working consente di incrementare la produttività e aumentare il benessere di lavoratori e lavoratrici.

 

Beneficiari

L’Avviso è rivolto ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partitaIVA, con almeno 3 dipendenti, e prevede l’attivazione di due Azioni:
Azione a) Supporto per l’adozione di un piano azienda le di smart working
Alle imprese che non hanno ancora adottato un piano di smart working sarà messo a disposizione un voucher (di massimo 15mila euro, differenziati in base al numero di dipendenti presenti nelle sedi operative lombarde) per la fruizione di servizi di consulenza, formazione e avvio di un progetto pilota, finalizzati all’adozione del Piano di smart working e del relativo accordo aziendale;
Azione b) Supporto all’attuazione del piano aziendale di smart working strumenti tecnologici Alle imprese sarà messo a disposizione un voucher (di massimo 7.500 euro, sempre differenziati in base al numero di dipendenti presenti nelle sedi operative lombarde) per l’acquisto di strumenti tecnologici finalizzati all’implementazione del piano di smart working.

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Possono accedere al bando i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:
imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza, soggetti in possesso di partita IVA.

  • Ulteriori requisiti in comune per tutte le tipologie di beneficiari:
    avere un numero di dipendenti almeno pari a 3 o non essere già in possesso di un piano di smart working e del relativo accordo aziendale o risultare in regola rispetto alla v erifica della regolarità contributiva o rispettare le previsioni di cui al Regolamento (UE) 1407/2013
  • non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg (UE) 1407/2013.

 

Soggetti erogatori dei servizi

Per la fruizione del voucher, i soggetti beneficiari dell’agevolazione devono rivolgersi esclusivamente a un solo Operatore inserito sia nell’Albo regionale degli accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale sez. A e B –, sia all’Albo regionale degli accreditati per i servizi al lavoro, di cui alla DGR n. 2412/2011, con numero definitivo di iscrizione alla data di presentazione della domanda di finanziamento. L’elenco degli operatori accreditati è pubblicato sul portale regionale www.regione.lombardia.it .

L’erogazione delle attività di supporto, formazione, avvio e monitoraggio del progetto pilota, incluse le prestazioni di profilo altamente specialistico, nonché per la gestione delle attività, devono essere effettuate dall’operatore accreditato.

Pertanto, per l’eventuale acquisizione di professionalità specialistiche non possedute al proprio interno, l’operatore accreditato
deve affidarsi esclusivamente alla collaborazione di perso ne fisiche, pena l’inammissibilità della spesa relativa alle attività delegate.

Le eventuali spese rendicontate per attività erogate dall’operatore attraverso l’acquisto di prestazioni da altri soggetti giuridici non saranno riconosciute, con la conseguente riparametrazione del valore del voucher assegnato ai soggetti richiedenti o il recupero da parte di Regione Lombardia delle eventuali
somme indebitamente percepite.

Tutte le attività dovranno essere realizzate entro i 270 giorni solari dall’invio tramite la piattaforma bandi on line della “comunicazione di avvio”.

 

Interventi Ammissibili

Nell’ambito del presente Avviso sono finanziabili gli interventi di supporto all’adozione (Azione A) e all’attuazione (Azione B) del piano di smart working realizzati sul territorio lombardo, articolati come segue:

A. Supporto all’adozione del Piano di smart working:
1. Attività preliminari all’adozione del piano di smart working
2. Attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smart worker
3. Avvio e monitoraggio di un progetto pilota.

B. Supporto all’attuazione del Piano di smart working:
4. Acquisto di strumentazione tecnologica.
Ai fini del riconoscimento della spesa tutti gli interventi di cui all’azione A – Supporto all’Adozione del Piano di smart working – devono essere realizzati obbligatoriamente.

 

Contributo

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher aziendale. Il valore del voucher è pari agli importi di seguito indicati, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda.

Nel caso in cui il soggetto richiedente non abbia una sede operativa già attiva in Lombardia, al momento della presentazione della domanda, deve dichiarare un numero indicativo.
Numero di dipendenti Importo totale del voucher di cui per Azione A – Adozione del piano di cui per Azione B – Adozione del piano

Da 3 a 10 dipendenti € 7.500 € 5.000 € 2.500
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500 € 7.000 € 3.500
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000 € 10.000 € 5.000
Oltre i 30 dipendenti € 22.500 € 15.000 € 7.500

Nel conteggio dei dipendenti si devono ricomprendere le seguenti tipologie contrattuali:
• contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato
(in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale)
• contratto di apprendistato (ai sensi del D.Lgs. 81/2015)
• soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

L’importo del voucher assegnato in fase di ammissione a finanziamento rappresenta il valore massimo che Regione Lombardia può erogare nei confronti dei soggetti beneficiari dell’agevolazione. Eventuali importi sostenuti superiori al valore del voucher ammesso saranno a carico dei beneficiari stessi.

 

Apertura Bando

La domanda di finanziamento al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal soggetto beneficiario dell’agevolazione obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online a partire dal 2 aprile 2020 fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 15 dicembre 2021.

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