Le novità Intrastat per l’anno 2022

Con parere prot. n. 339242 del 1° dicembre 2021, l’Agenzia delle entrate ha ritenuto che, ai fini dell’aggiornamento degli elenchi riepilogativi Intrastat imposto da recenti regolamenti unionali, per ragioni di semplificazione nei riguardi dei contribuenti e di economia procedimentale, sia opportuno intervenire con un unico provvedimento da adottarsi in applicazione della previsione recata dall’articolo 50, comma 6-ter, D.Lgs. 331/1993 (con nota prot. n. 3275790/21 del 21 dicembre 2021, l’Istituto Nazionale di Statistica ha espresso il proprio parere favorevole).

È quindi con la determina direttoriale prot. n. 493869/RU dello scorso 23 dicembre 2021, che l’Agenzia dei monopoli di concerto con l’Agenzia delle entrate e d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica, hanno fornito le attese indicazioni inerenti alle modifiche e alle semplificazioni riguardanti elenchi riepilogativi Intrastat.

Decorrenza da elenchi 2022

Le disposizioni contenute nella recente determina si applicano agli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari aventi periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2022.

Di seguito i provvedimenti unionali dai quali discendono le novità che andiamo di seguito a sintetizzare:

  • Direttiva (UE) 2018/1910 del Consiglio che modifica la Direttiva 2006/112/CE per quanto concerne l’armonizzazione e la semplificazione di determinate norme nel sistema d’imposta sul valore aggiunto di imposizione degli scambi tra Stati membri, recepita nell’ordinamento interno con il D.Lgs. 192/2021;
  • Regolamento (UE) 2152/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019;
  • Regolamento (UE) 2020/1197 della Commissione del 30 luglio 2020;
  • Regolamento (UE) 2021/1704 della Commissione del 14 luglio 2021.

Modello INTRA 2-bis elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di beni

  • Non è più prevista la presentazione del modello INTRA 2-bis con cadenza trimestrale.
  • Le informazioni relative allo Stato del fornitore, al codice Iva del fornitore ed all’ammontare delle operazioni in valuta non vengono più rilevate.
  • I soggetti presentano gli elenchi con periodicità mensile qualora l’ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 350.000 euro.
  • I dati relativi alla natura della transazione sono forniti conformemente alla disaggregazione di cui alle colonne A e B della Tabella “Natura della transazione” di cui all’Allegato XI. 
  • I soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente, o in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare, nell’anno in corso, un valore delle spedizioni o degli arrivi superiore a euro 20.000.000, indicano i dati relativi alla natura della transazione conformemente alla disaggregazione a 2 cifre [colonne A e B] di cui alla Tabella indicata al punto precedente.
  • I soggetti diversi da quelli di cui al punto precedente possono indicare i dati relativi alla natura della transazione conformemente alla disaggregazione a 1 cifra [colonna A] o alla disaggregazione a 2 cifre [colonne A e B] di cui alla Tabella citata.
  • Per le spedizioni di valore inferiore a euro 1.000, è possibile compilare gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni di beni senza disaggregazione della nomenclatura combinata, utilizzando il codice unico 99500000.

Modello INTRA 1-bis elenchi riepilogativi relativi alle cessioni intracomunitarie di beni

  • I dati relativi alla natura della transazione sono forniti conformemente alla disaggregazione di cui alle colonne A e B della Tabella “Natura della transazione” di cui all’Allegato XI. 
  • I soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente, o in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare, nell’anno in corso, un valore delle spedizioni o degli arrivi superiore a euro 20.000.000, indicano i dati relativi alla natura della transazione conformemente alla disaggregazione a 2 cifre [colonne A e B] di cui alla Tabella indicata al punto precedente.
  • I soggetti diversi da quelli di cui al punto precedente possono indicare i dati relativi alla natura della transazione conformemente alla disaggregazione a 1 cifra [colonna A] o alla disaggregazione a 2 cifre [colonne A e B] di cui alla Tabella citata.
  • Ai fini statistici è rilevata l’informazione relativa al Paese di origine delle merci.
  • Per le spedizioni di valore inferiore a euro 1.000, è possibile compilare gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni di beni senza disaggregazione della nomenclatura combinata, utilizzando il codice unico 99500000.

Modello INTRA 2-quarter elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di servizi

  • Le informazioni relative al codice Iva del fornitore, all’ammontare delle operazioni in valuta, alla modalità di erogazione, alla modalità di incasso e al Paese di pagamento non sono più rilevate.
  • Non è più prevista la presentazione con cadenza trimestrale.

Modello INTRA 1-sexies elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie in regime cosiddetto di “call-off stock”

Le informazioni relative all’identità e al numero di identificazione attribuito ai fini dell’imposta sul valore aggiunto al soggetto destinatario di beni oggetto di cessioni intracomunitarie in regime cosiddetto di “call-off stock” sono riepilogate nella sezione 5 del modello INTRA 1.

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